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Termini e condizioni d'uso di UniNotes

Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2026

Questi termini regolano l'uso di UniNotes, l'app per studenti universitari disponibile per Windows, macOS, Android e iOS. Sono scritti per essere letti da chi usa l'app, non solo da chi si occupa di diritto: dove una regola ha un motivo pratico, il motivo è spiegato.

Come vengono trattati i dati personali è descritto a parte, nell'Informativa sulla privacy.

1. Chi fornisce l'app

UniNotes è sviluppata e distribuita da Simone Magnano, che su GitHub usa il nome Simo-Magnus (di seguito «lo sviluppatore»). Puoi scrivergli a uninotes-supporto@googlegroups.com.

Lo sviluppatore agisce come persona fisica e pubblica UniNotes come progetto indipendente e gratuito. UniNotes non è un servizio delle università né del Ministero dell'università e della ricerca e non è affiliata, approvata o sponsorizzata da nessuno di essi.

In questi termini «app» indica il programma UniNotes in tutte le sue versioni; «database» indica i dati pubblici su atenei, corsi, insegnamenti, libri e sessioni d'esame che l'app include (l'elenco degli atenei e dei corsi) o scarica per l'ateneo scelto, pubblicati nella cartella database del repository; «tu» indica la persona che usa l'app.

2. Accettazione

Scaricando, installando o usando l'app accetti questi termini e la licenza descritta all'articolo 4. Se non li accetti, non usare l'app e disinstallala.

Non serve creare un account. Il rapporto tra te e lo sviluppatore nasce con l'uso dell'app e dura finché la usi.

Se hai scaricato l'app da uno store (per esempio Microsoft Store, Google Play o App Store), si applicano anche le condizioni di quello store per il download e gli aggiornamenti. Lo store non è responsabile dell'app, dei suoi contenuti né dell'assistenza, che restano a carico dello sviluppatore nei limiti di questi termini.

3. Che cosa fa l'app

L'app ti aiuta a organizzare il percorso universitario. Al primo avvio scegli ateneo, corso e anno; da lì l'app prepara insegnamenti, libri ed esami del tuo piano usando il database pubblico. Le schermate principali sono:

Alcune funzioni dipendono dalla versione. Il pulsante «Sostieni il progetto» compare solo nelle versioni distribuite dove lo store lo consente; Google Drive è disponibile solo nelle versioni che includono l'identificativo client di Google; alcune funzioni di trascrizione cambiano tra computer e telefono.

4. Licenza

Il codice di UniNotes è distribuito con la licenza PolyForm Noncommercial 1.0.0, accompagnata da due righe «Required Notice». Il testo ufficiale, in inglese, è nel file LICENSE e su https://polyformproject.org/licenses/noncommercial/1.0.0. Quello che segue è un riassunto: in caso di dubbio prevale il testo della licenza.

Puoi usare, copiare e modificare l'app e distribuirne copie, anche modificate, per qualsiasi scopo non commerciale. Rientrano espressamente negli scopi consentiti lo studio personale, la ricerca, gli hobby e l'uso da parte di università, enti di ricerca pubblici, enti pubblici e organizzazioni senza scopo di lucro, indipendentemente da come sono finanziati.

Chi ridistribuisce l'app, modificata o no, deve consegnare insieme a ogni copia il testo della licenza (o il suo indirizzo) e le righe «Required Notice» del file LICENSE. Una di queste righe richiede di citare l'autore originale (Simo-Magnus) e la fonte https://github.com/Simo-Magnus/UniNotes, e stabilisce che UniNotes non può essere venduto in alcun modo.

Non sono consentiti, per esempio: vendere l'app o una sua versione modificata; pubblicarla a pagamento in uno store; inserirla in un prodotto o servizio a pagamento; distribuirne versioni con pubblicità o abbonamenti; usarla per offrire a terzi servizi a pagamento, come trascrizioni o riassunti di lezioni. Chi vuole usarla per scopi commerciali deve chiedere allo sviluppatore un accordo scritto separato.

La licenza comprende anche una licenza sui brevetti dello sviluppatore, che cessa per chi sostiene per iscritto che il software viola un brevetto. Se violi la licenza, la prima volta che ricevi una contestazione scritta hai 32 giorni per rimediare; altrimenti la licenza cessa. Restano salve le libere utilizzazioni previste dalla legge.

5. Chi può usare l'app

L'app è pensata per studenti universitari, di regola maggiorenni, e non verifica l'età di chi la usa. Se hai meno di 18 anni (capita a chi si iscrive all'università a diciassette anni) dovresti usarla con la consapevolezza di un genitore. Microsoft, Google e i fornitori di assistenti AI hanno limiti di età propri: rispettarli quando colleghi i loro servizi è una tua responsabilità.

Per alcune funzioni servono condizioni tecniche che dipendono da te: spazio libero per registrazioni e modelli di trascrizione, una connessione a internet per scaricare dati e modelli, un account Microsoft o Google per la sincronizzazione.

6. Uso consentito

Puoi usare l'app liberamente per il tuo studio e per la tua organizzazione personale, nei limiti della licenza e della legge. In particolare ti impegni a non:

  1. usare l'app per registrare persone che non lo sanno o in violazione dei regolamenti del tuo ateneo (vedi l'articolo 7);
  2. diffondere registrazioni, trascrizioni o riassunti di lezioni senza il consenso delle persone registrate e, quando serve, del docente;
  3. usare l'app per conservare, condividere o rendere accessibili libri e materiali protetti dal diritto d'autore senza averne il diritto (vedi l'articolo 8);
  4. presentare l'app, o una versione modificata, come un servizio ufficiale di un'università o del Ministero;
  5. modificare il database distribuito con l'app per diffondere informazioni false su corsi, esami o docenti;
  6. usare le segnalazioni su GitHub o l'indirizzo email dello sviluppatore per inviare contenuti offensivi, illeciti, pubblicitari o dati personali di altre persone;
  7. usare l'app per aggirare misure tecniche di protezione (DRM) dei file o le condizioni d'uso dei servizi che colleghi.

7. Registrazione delle lezioni

Il registratore è uno strumento: come lo usi dipende da te.

La lezione contiene la voce del docente e spesso quella di altri studenti, che sono dati personali. La lezione può inoltre essere protetta dal diritto d'autore come opera orale (legge 22 aprile 1941, n. 633). Registrarla per il tuo studio personale è in genere ammesso, ma diversi atenei lo subordinano all'autorizzazione del docente o lo regolano nei propri regolamenti. Prima di registrare, informati e, se richiesto, chiedi il permesso. Se il docente o l'ateneo non lo consentono, non registrare.

Le registrazioni e i testi che ne derivi sono per il tuo uso personale. Non pubblicarli e non condividerli, nemmeno in gruppi di corso o cartelle condivise, senza il consenso di chi parla. Prima di caricarli su un servizio esterno, per esempio sincronizzandoli su OneDrive o caricandoli su Gemini o NotebookLM, tieni presente che stai affidando a quel fornitore anche la voce di altre persone.

Lo sviluppatore non ha alcun controllo su come usi le registrazioni e non risponde degli usi illeciti che ne vengano fatti.

8. Libri, materiali e file

L'app non vende, non distribuisce e non scarica libri o dispense. Il database contiene solo i riferimenti bibliografici pubblicati dagli atenei: titolo, autori, editore, anno, ISBN, indicazione di testo obbligatorio o consigliato.

Quando colleghi un file a un libro, a un materiale o a un argomento di Studio, l'app ne fa una copia nella propria cartella e lo apre con il lettore interno. Non può verificare che il file sia davvero quel libro né che tu abbia il diritto di usarlo. Puoi collegare file che possiedi legittimamente: un e-book che hai acquistato nei limiti della sua licenza, dispense distribuite dal docente, testi messi a disposizione gratuitamente da autori o editori, materiali con licenze libere. Rispettare la legge sul diritto d'autore e le condizioni con cui hai ottenuto i file è una tua responsabilità, anche quando li sincronizzi su un servizio cloud.

9. Il database dei corsi

Il database è compilato a partire da fonti pubbliche: dati del Ministero dell'università e della ricerca, il portale Universitaly, i siti degli atenei e i cataloghi pubblici di corsi e bibliografie che gli atenei usano. Ogni elemento riporta la propria fonte. Il database viene aggiornato più volte l'anno, in gran parte con procedure automatiche che leggono quelle fonti.

Nonostante la cura, il database può contenere errori, omissioni o dati superati. Date e orari degli appelli, sessioni d'esame, aule, docenti, CFU, libri adottati e requisiti di accesso cambiano spesso e gli atenei non sempre li pubblicano in tempo o in forma completa. Quello che vedi nell'app serve a orientarti e non sostituisce le comunicazioni ufficiali. Prima di iscriverti a un appello, comprare un libro o prendere una decisione sul tuo percorso, verifica sempre sul sito del tuo ateneo, sul portale dei servizi agli studenti o con la segreteria. Dove disponibile, il pulsante «Calendario ufficiale» in Esami porta alla fonte.

Se trovi un errore, puoi segnalarlo dalle schermate Esami e Libri (si apre una segnalazione precompilata su GitHub) o per email. Lo sviluppatore valuta le segnalazioni ma non garantisce di correggerle entro un certo tempo.

I nomi delle università compaiono solo per indicare a quale ateneo si riferiscono i dati. I marchi e i nomi degli atenei appartengono ai rispettivi titolari.

Con Impostazioni → Il mio percorso → «Indirizzo del database» puoi scaricare i dati da un indirizzo diverso, scelto da te. Quei dati non provengono dallo sviluppatore, che non ne verifica il contenuto e non ne risponde.

10. Medie, statistiche e calendario

La media ponderata e il voto di partenza alla laurea sono calcolati con la formula più comune: media dei voti degli esami superati pesata sui CFU, con la lode che vale 30, riportata in centodecimi. Il tuo corso può applicare regole diverse, per esempio un valore diverso per la lode, l'esclusione di alcuni esami o bonus per la carriera. I risultati sono indicativi; fanno fede i calcoli della segreteria.

Lo stesso vale per le statistiche di studio, che dipendono da quello che registri, e per gli eventi nel calendario: quelli scritti dall'app con «Scrivi le prove nel calendario» riportano le date presenti nell'app e si aggiornano quando le cambi nell'app; quelli esportati con un file .ics riportano le date del momento dell'esportazione e non si aggiornano da soli.

11. Servizi di terzi

Alcune funzioni usano servizi forniti da altre aziende:

Quando li usi, accetti le condizioni e le informative di quei fornitori, che si aggiungono a questi termini. Lo sviluppatore non controlla questi servizi. Non risponde della loro disponibilità, delle modifiche che vi apportano, dei limiti d'uso, degli eventuali costi (per esempio un abbonamento a un assistente AI o lo spazio su un cloud) né di come trattano i dati che affidi loro. Un fornitore può smettere di offrire un servizio o cambiarne le regole in modo che una funzione dell'app non funzioni più.

La sincronizzazione con OneDrive e Google Drive funziona nei due sensi. Un file che elimini sul dispositivo viene spostato nel cestino del servizio, e un file che elimini sul servizio viene tolto dal dispositivo e messo in una cartella nascosta dell'app. Prima di attivarla, scegli con attenzione la cartella e che cosa sincronizzare. Se lavori con un account dell'università, valgono anche le regole dell'ateneo sull'uso del suo spazio cloud.

Scaricare modelli, programmi e file sincronizzati può consumare molto traffico. Se usi i dati mobili, eventuali costi dell'operatore sono a tuo carico.

12. Trascrizioni e intelligenza artificiale

L'app non genera testi con l'intelligenza artificiale sui server dello sviluppatore, perché non ne ha. Le trascrizioni si ottengono così: durante la registrazione, il testo dal vivo di Parakeet su Windows e Mac o del riconoscimento vocale del sistema sul telefono (o di Whisper, dove il sistema non lo offre); dopo, con Parakeet o Whisper, modelli di riconoscimento vocale che girano sul tuo dispositivo, oppure con un assistente esterno che usi con il tuo account.

In entrambi i casi il risultato può essere sbagliato. Capita spesso con nomi propri, termini tecnici, formule, sigle, audio disturbato o più persone che parlano insieme. Gli assistenti AI possono anche omettere parti, inventare contenuti plausibili ma falsi o riassumere in modo impreciso. Controlla sempre trascrizioni e riassunti confrontandoli con la lezione, con i libri e con il materiale del docente prima di studiarli o di usarli in un esame.

Quello che salvi nell'app come risposta di un assistente diventa un tuo appunto e ne rispondi tu. L'uso dell'intelligenza artificiale per elaborati, tesi e prove può essere regolato dal tuo ateneo o dal singolo docente: rispettare quelle regole è compito tuo.

13. I tuoi dati e i backup

I dati che inserisci nell'app restano sul tuo dispositivo e non sono custoditi dallo sviluppatore, che quindi non può recuperarli se vanno persi. Una registrazione può interrompersi o rovinarsi per batteria scarica, memoria piena, arresto del sistema o altre cause che l'app non controlla. Un dispositivo può guastarsi o andare perso.

Per questo ti consigliamo di esportare periodicamente i dati da Impostazioni → Esporta/importa dati, di copiare altrove le registrazioni che contano o di attivare la sincronizzazione con un servizio cloud. «Elimina tutti i dati» cancella in modo definitivo quanto descritto nell'informativa sulla privacy e non si può annullare.

14. Gratuità e donazioni

L'app è gratuita, senza pubblicità e senza abbonamenti. Tutte le funzioni sono disponibili a tutti.

Nelle versioni in cui compare il pulsante «Sostieni il progetto», e sulla pagina «Sostieni» del sito, puoi fare una donazione libera. La donazione è volontaria e non è il prezzo di nulla: non sblocca funzioni, non dà diritto ad assistenza prioritaria e non crea obblighi dello sviluppatore verso di te. Eventuali ringraziamenti, come il nome nella pagina dei ringraziamenti se lo chiedi, sono un gesto simbolico. Le donazioni vanno allo sviluppatore come persona e non a un ente benefico, quindi non sono deducibili né detraibili.

I pagamenti sono gestiti dalle piattaforme indicate nella pagina «Sostieni», con le loro condizioni. Le donazioni ricorrenti si interrompono in qualsiasi momento dalla piattaforma. Una donazione fatta non viene di regola restituita; se hai donato per errore, scrivi allo sviluppatore: un rimborso è possibile solo se la piattaforma lo consente e resta comunque fermo quanto previsto da norme inderogabili.

15. Proprietà intellettuale

Il codice dell'app è protetto dal diritto d'autore ed è concesso in uso alle condizioni della licenza dell'articolo 4. Il nome «UniNotes» identifica il progetto: le versioni modificate possono essere distribuite nel rispetto della licenza, ma non devono far credere di essere la versione originale o di essere approvate dallo sviluppatore.

L'app include componenti di terzi con licenze proprie, elencate in Impostazioni → Privacy e informazioni → «Licenze»: tra gli altri i caratteri IBM Plex (SIL Open Font License 1.1), whisper.cpp (licenza MIT), sherpa-onnx (Apache-2.0), ONNX Runtime (MIT) e Silero VAD (MIT). I modelli Whisper sono distribuiti da OpenAI con licenza MIT e si scaricano a parte; su Windows e Mac l'app include il modello Whisper small (convertito in formato ggml e quantizzato da whisper.cpp, licenza MIT), con il testo della licenza nella pagina «Licenze» e accanto al file del modello.

Su Windows e Mac l'app include il modello NVIDIA Parakeet TDT 0.6B v3 di NVIDIA (https://huggingface.co/nvidia/parakeet-tdt-0.6b-v3), distribuito con licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0, https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/). Il modello incluso è modificato: convertito in formato ONNX e quantizzato int8 da k2-fsa/sherpa-onnx. Il testo della licenza e l'avviso con l'attribuzione sono nella pagina «Licenze» dell'app e accanto ai file del modello (LICENSE.txt e NOTICE.txt). UniNotes non è affiliata a NVIDIA né approvata da NVIDIA; il modello è fornito così com'è, senza garanzie, come previsto dalla licenza, che non viene limitata in alcun modo.

Il database è pubblicato insieme al codice nel repository del progetto. I dati che contiene sono in gran parte dati di fatto ripresi da fonti pubbliche, ciascuna citata; il loro uso resta soggetto ai diritti dei rispettivi titolari.

Quello che crei con l'app, cioè registrazioni, appunti, trascrizioni e riassunti, appartiene a te, ferma restando la tutela dei contenuti altrui che contiene, come la lezione del docente o il testo di un libro.

16. Garanzie

L'app è fornita gratuitamente «così com'è» e «come disponibile». Lo sviluppatore la cura con attenzione ma non garantisce che sia priva di errori, che funzioni su ogni dispositivo o versione del sistema operativo, che sia compatibile con i servizi di terzi nel tempo, che il database sia completo ed esatto o che le trascrizioni siano corrette.

Le norme del Codice del consumo sulla conformità dei contenuti e dei servizi digitali (articoli 135-octies e seguenti del D.Lgs. 206/2005) riguardano i contenuti forniti in cambio di un prezzo o di dati personali. UniNotes non chiede né l'uno né gli altri, perciò in linea di principio quelle norme non si applicano. Nessuna parte di questi termini limita comunque i diritti che la legge riconosce al consumatore in modo inderogabile.

17. Limitazione di responsabilità

Nei limiti consentiti dalla legge, lo sviluppatore non risponde dei danni derivanti dall'uso o dall'impossibilità di usare l'app, tra cui in particolare:

  1. la perdita o il danneggiamento di registrazioni, appunti, voti o altri dati;
  2. appelli mancati, scadenze non rispettate o decisioni prese sulla base di dati del database, medie o calcoli dell'app;
  3. errori nelle trascrizioni e nei riassunti, prodotti da Parakeet, da Whisper, dal riconoscimento vocale del sistema o da assistenti esterni;
  4. malfunzionamenti, interruzioni, modifiche o costi dei servizi di terzi;
  5. file eliminati o sovrascritti dalla sincronizzazione con OneDrive o Google Drive;
  6. l'uso illecito dell'app da parte tua o di altri, comprese registrazioni fatte senza consenso e la diffusione di contenuti protetti.

Queste limitazioni non valgono, e lo sviluppatore risponde secondo la legge, nei casi di dolo o colpa grave (articolo 1229 del codice civile), di danni alla persona, di responsabilità per prodotto difettoso quando applicabile e in tutti gli altri casi in cui la legge non consente di escludere o limitare la responsabilità, comprese le tutele previste dagli articoli 33 e 36 del Codice del consumo.

18. Aggiornamenti e interruzione

Lo sviluppatore può pubblicare aggiornamenti dell'app e del database, che possono aggiungere, cambiare o togliere funzioni. L'app non ha un sistema di aggiornamento automatico proprio: le nuove versioni si scaricano da GitHub oppure arrivano dallo store da cui l'hai installata, secondo le impostazioni dello store. Per il database, l'app ti propone l'aggiornamento quando ne trova uno e lo applica solo se lo accetti; voti, note, registrazioni e libri che hai scelto non vengono toccati.

Il progetto è portato avanti da una persona nel tempo libero. Lo sviluppatore può sospendere o interrompere lo sviluppo, gli aggiornamenti del database o l'assistenza in qualsiasi momento, senza preavviso e senza che questo gli faccia sorgere obblighi verso gli utenti. L'app installata continua a funzionare con i dati che hai sul dispositivo, ma le funzioni che dipendono da servizi esterni potrebbero smettere di funzionare.

19. Modifiche ai termini

Questi termini possono cambiare, per esempio quando l'app acquista nuove funzioni o cambiano le norme. La versione in vigore è sempre su https://github.com/Simo-Magnus/UniNotes/blob/main/TERMINI.md ed è raggiungibile dall'app in Impostazioni → Privacy e informazioni → «Termini d'uso», con la data dell'ultimo aggiornamento in cima. Le modifiche importanti sono indicate anche nelle note di versione. Continuare a usare l'app dopo la pubblicazione di una nuova versione dei termini significa accettarla; se non sei d'accordo puoi smettere di usare l'app in qualsiasi momento, senza costi.

20. Legge applicabile e controversie

Questi termini sono regolati dalla legge italiana. Se sei un consumatore residente in un altro paese dell'Unione europea, conservi le tutele inderogabili previste dalla legge del tuo paese.

Per le controversie con un consumatore è competente il giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, come previsto dal Codice del consumo. Prima di rivolgerti a un giudice puoi scrivere allo sviluppatore per cercare una soluzione; puoi anche ricorrere agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie previsti dalla legge.

21. Disposizioni finali

Se una clausola di questi termini risulta invalida o inefficace, le altre restano valide. Il fatto che lo sviluppatore non faccia valere un diritto in un'occasione non significa che vi rinunci.

Non puoi cedere a terzi i diritti che ti derivano da questi termini, salvo quanto consentito dalla licenza.

Questi termini sono redatti in italiano. Il testo della licenza nel file LICENSE è in inglese, ed è quello ufficiale.

22. Contatti

Per domande su questi termini, segnalazioni o richieste: uninotes-supporto@googlegroups.com. Per problemi tecnici o errori nel database puoi anche aprire una segnalazione su https://github.com/Simo-Magnus/UniNotes/issues; ricorda che lì quello che scrivi è pubblico.